FIDES TESTI

Milano (1904) – Roma (2002)

Pittrice, decoratrice, progettista di mobili e attrice italiana, nasce a Milano ma si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e nel 1928 sposa il pittore Carlo Vittorio Testi, trasferendosi a Roma dove inizia a lavorare collaborando con Maria Monaci Gallenga, presso la Casa d’aste e la boutique in Via Veneto a Roma e la Boutique italienne a Parigi, creando oggetti d’arredo e vestiario che dipinge in stile futurista.
Aderisce con entusiasmo al “secondo Futurismo” ed è in quegli anni che conosce la celebrità, con pitture che le conferiscono notorietà internazionale, utilizzando in particolar modo la pittura a aerografo, che le consente una personale impronta stilistica e su Fides Testi appaiono numerose pubblicazioni su tutte le riviste e in libri.
Nel 1933 partecipa alla I Mostra nazionale di Arte Futurista e alla Triennale di Milano. Nel 1934 tiene la prima personale alla Casa d’Arte Bragaglia e partecipa, alla XIX Biennale di Venezia e alla sezione Aeropittori futuristi della II Mostra internazionale d’Arte coloniale a Napoli. Nel 1935 è alla II Quadriennale di Roma e nel 1936 è ancora presente alla Triennale di Milano e alla XX Biennale di Venezia e firma il Manifesto “La plastica murale futurista”.
Su spinta del suo secondo marito, abbandona il Futurismo nel 1937 e si dedica alla pittura figurativa.
Negli anni ’50 apre la Galleria d’Arte Stagni a Roma e pubblica le riviste “Il Vento” e “Dea Film”, con proprie poesie, articoli e saggi.
Negli anni ’60 e ‘70 partecipa con ruoli minori in vari film di Pasolini e Fellini e negli anni ’80 riprende la pittura a aerografo.
Si spegne a Roma nel 2002 a novantotto anni.