INTRODUZIONE


Vittorio Morpurgo chiama a partecipare al suo progetto dei collaboratori d’eccezione, il meglio di quello che nel campo dell’architettura d’interni era disponibile all’epoca a Roma. Artisti creatori e non solo dei realizzatori d’eccezione. Artisti che partecipano con loro opere alle maggiori Mostre, quali la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano e la Quadriennale di Roma. Dei Maestri quindi che hanno fatto la storia dell’Arte in quegli straordinari anni tra il 1925 e la fine degli anni ’30, la Storia dello stile Novecento e del Futurismo italiani. E produttori d’eccellenza come Fontana Arte e Venini.
Le numerose opere che arredano la casa sono selezionate da Morpurgo alla V Triennale di Milano del 1933 e anch’esse sono d’interesse artistico, quali le sculture di Maria Rahmer, di Silvio Tofanari, di Elsie Doelker e Vieke Linsdrand, oltre alla collezione di vasi, bottiglie e flaconi della Orrefors e a varie ceramiche della I.C.S. di Vietri; tutte opere realizzate in quegli anni.